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giovedì 7 febbraio 2019

“Idee Musicali”, seconda edizione per il Festival più giovane dell’Umbria dal 10 febbraio al 31 marzo a Castiglione del Lago

CASTIGLIONE DEL LAGO - E' giunta alla sua seconda edizione il Festival “Idee Musicali”, che aprirà proprio a Castiglione del Lago il 10 febbraio con un concerto di Umbria Sonorae Ensemble con musiche di Bach, Mozart, Deutilleux e Gal.   
Fondatori "Associazione Gli Insensati"
L'iniziativa è partita da tre giovani musicisti umbri, Margherita Sanchini, Catherine Bruni e Damiano Babbini che hanno dato vita all' "Associazione Gli Insensati" con l’intento di creare eventi musicali nel territorio di Castiglione del Lago. 
Il nome richiama quello dell'Accademia degli Insensati, attiva a Perugia nel XVI secolo. Per gli intellettuali che componevano questa Accademia l'"insensatezza" andava interpretata non tanto come irragionevolezza o mancanza di criterio (ironicamente, si intende), quanto come volontà di allontanamento dai "sensi", dalla bassezza e dall'ignoranza, per mirare alle altezze dell'intelletto. Gli Insensati si rifanno dunque a questo significato più profondo, che richiama la fiducia nel valore dell'Arte in tutte le sue manifestazioni.

Locandina Festival Idee Musicali 2019: Incontri
Da qui nascono le “Idee Musicali” che quest’anno prendono il titolo di “Incontri”: tra musica, arte, teatro. Ma anche tra musicisti, attori, studenti e pubblico. 
Inizieremo con L’Umbriae sonorae ensemble, in un concerto incontreremo le diverse forme musicali attraversando epoche diverse.
L’incontro è anche tra persone le cui vicende personali si intersecano e danno luogo a interessanti connubi artistici come quelli tra Bucchi e il grande artista Burri, tra trio, immagini e poesie. Le parole saranno quelle di Anita Bucchi, la celebre coreografa, figlia del compositore musicista, le cui poesie verranno declamate dagli attori Nicola Cesarotti e David Berliocchi dell’Associazione “Accademia Visionaria”.
Avremo il grande clarinettista Gabriele Mirabassi con l’ensemble Next, un incontro inaspettato ed emozionante tra vari generi musicali e tra grandi artisti.
Ci saranno attori e musicisti che si incontreranno nella data dedicata a Stravinsky, al suo incontro con Picasso e alla splendida pagina della storia della musica che è l’Histoire du soldat. 
Un cartellone ricco di nomi importanti dunque: musicisti e artisti che hanno creduto nelle nostre idee e nel nostro festival, facendoci omaggio della loro presenza. Accanto a questi nomi ci saranno a conclusione del festival giovani musicisti della Scuola di Musica del Trasimeno, giovani che si avviano adesso alla professione e che speriamo possano in futuro calcare questo palcoscenico da professionisti, da qui “Terre future”.

Di seguito il programma

10 febbraio “Toccando Zefiro”
Umbria Sonorae Ensemble
Luciano Tristaino, flauto
Christian Schmitt, oboe
Alessandra Gentile, pianoforte

Musiche di Bach, Mozart, Deutilleux, Gal


17 Febbraio “Archi dipinti”
Insensati & friends
Damiano Babbini, violino
Catherine Bruni, violoncello
Simone Nocchi, pianoforte

Musiche di Bucchi e omaggio a Burri


3 Marzo “Tra Struttura e Improvvisazione”
NEXT – New Ensemble Xenia Turin
Adrian Pinzaru, violino
Eilis Cranitch, violino
Costanza Pepini, viola
Claudio Pasceri, violoncello

Gabriele Mirabassi, clarinetto

10 Marzo “Le masque du soldat”
Insensati & friends
Damiano Babbini, violino
Margherita Sanchini, clarinetto
Alessandro Mosca, pianoforte
Alessandro Manzini, voce recitante

Musiche di Stravinsky e omaggio a Picasso


31 Marzo “Terre future”
In collaborazione con la Scuola di Musica del Trasimeno
Un ponte tra l’oggi e il domani.

Per i biglietti e maggiori informazioni 3391222159/3494004620 oppure insensati@yahoo.com
Ingresso intero 5 euro e ridotto 3 euro. Gratis fino agli 11 anni.
I concerti si terranno presso la Sala della Musica F. Marchesini, in via B. Buozzi 78, ogni domenica alle ore 18.00

lunedì 28 gennaio 2019

"Foligno Musica", in arrivo a febbraio le ‘Notti brave a teatro’ di Carl Brave.

FOLIGNO – Carl Brave debutterà giovedì 28 febbraio alle ore 21.15 con il suo tour ‘Notti brave a teatro’ all'Auditorium San Domenico di Foligno. La tappa 0 del tour dell'artista romano fa parte della terza stagione di ‘Foligno Musica’, cartellone musicale cittadino organizzato da Athanor Eventi con il patrocinio del Comune di Foligno.
Carl Brave al secolo Carlo Luigi Coraggio, classe 1989, è un istrionico e versatile produttore e paroliere romano che con il suo stile sta tracciando nuove coordinate nella canzone pop italiana. A novembre 2018 è uscito ‘Notti Brave (After)’, presentato dal primo singolo estratto ‘Posso’ (Disco d’Oro), cantato con Max Gazzè. L’album è composto da sette tracce che vanno a formare il naturale sequel di ‘Notti Brave’, il suo disco d’esordio da solista.
Nel 2017 ha pubblicato ‘Polaroid’ in coppia con Franco126. Un disco emerso rapidamente e con forza dal tam tam del web per poi entrare stabilmente non solo nelle classifiche di vendita, ma anche e soprattutto nell’immaginario collettivo contemporaneo. Un nuovo sound fresco e coinvolgente scaturito dall’abile produzione di Brave che ha composto tutte le basi presenti nel disco. ‘Polaroid’ ha conquistato tutta la penisola grazie anche alle decine di concerti sold-out messi a segno tra maggio 2017 e settembre 2018, come quello ai Giardini del Frontone di Perugia per il festival ‘L’Umbria che spacca’.
Carl Brave

La prolifica capacità compositiva di Carl Brave è sfociata nell’esordio solista ‘Notti Brave’ (Disco di Platino). L’album, uscito a maggio 2018, è entrato diretto al primo posto in classifica, restandoci per due settimane. ‘Notti Brave’ è senza dubbio un disco che ha colpito nel segno, trainato dal singolo ‘Fotografia’(Triplo Platino) interpretato assieme a Fabri Fibra e Francesca Michielin. La produzione di Brave si sposa perfettamente con i due ospiti che colorano ulteriormente il pezzo con il loro stile inconfondibile. ‘Fotografia’ con la sua immediata freschezza e sincerità è stato tra i più trasmessi dalle radio. Molti altri sono stati gli artisti che hanno animato le ‘Notti Brave’ di Carl. Le quindici tracce dell’album vedono infatti altre collaborazioni eccellenti come Coez, Franco126, Emis Killa, Federica Abbate, Gemitaiz, Giorgio Poi, Pretty Solero, Frah Quintale, B e Ugo Borghetti.

Per ulteriori informazioni: tel. 3279705115
Biglietti disponibili su www.ticketitalia.com e da giovedì 31 gennaio anche nei punti vendita tradizionali.

mercoledì 7 novembre 2018

Foligno Musica’, prima parte della nuova stagione : Vasco Brondi-Le Luci della centrale elettrica, Pastis e Irene Grandi, Anggun, Supermarket Band-Tributo a Lucio Battisti, Gabry Ponte

FOLIGNO – Da una comunione di intenti tra privati e pubblico, e da una sinergia tra gli spazi cittadini, come Auditorium San Domenico, Santa Caterina e Palasport Paternesi, nasce la terza stagione di "Foligno Musica", organizzata da Athanor Eventi con il patrocinio del Comune di Foligno.
Un nome internazionale e prestigioso come quello di Anggun è stato inserito quest’anno per arricchire questa nuova stagione; ‘The Intimate Tour’ dell’artista indonesiana regina del pop arriverà all’Auditorium San Domenico di Foligno il 16 gennaio 2019 come primo colpo del nuovo anno. Il 30 marzo 2019, questa volta al Palasport Paternesi, arriverà a Foligno un altro artista di spessore internazionale: con lo show spettacolare del noto dj Gabry Ponte con la stagione dei live si è quindi pensato anche ad una grande festa collettiva dedicata ai più giovani e non solo.
In attesa, tra novembre e dicembre 2018, sono in programma altre proposte musicali per un cartellone variegato. Parte infatti il 17 novembre da Foligno (Auditorium San Domenico, ore 21.15), con il debutto nazionale, il primo tour nei teatri della carriera di Vasco Brondi con il progetto Le luci della centrale elettrica (sarà anche l’ultimo tour visto che Brondi ha annunciato la fine del progetto artistico). Sempre all’Auditorium San Domenico (8 dicembre, ore 21.15), sbarcherà a Foligno il progetto ‘Lungoviaggio’ nato dall’incontro del duo Pastis dei fratelli Marco e Saverio Lanza, attivi da lungo tempo nell’ambito della videoarte, con Irene Grandi che con questo lavoro tra visual e canzone inaugura i festeggiamenti per i suoi 25 anni di carriera.
Appuntamento da non perdere anche all’Auditorium Santa Caterina (1 dicembre, ore 21.15) con un tributo a Lucio Battisti: protagonista sarà la Supermarket Band.
Oltre ai concerti quest’anno sarà avviato un nuovo format promosso da Marco Agabitini Studio. Con docenti professionisti del settore sono in programma infatti a partire dal mese di dicembre delle lezioni serali all’Auditorium Santa Caterina per fotografi e videomaker che culmineranno con sessioni di scatti e riprese sotto palco durante i concerti di Anggun e Gabry Ponte. Un’esperienza importante quindi per fotografi e operatori video alle prime armi che avranno così una bella occasione, molto rara nel settore della musica e dei grandi concerti, per mettersi subito alla prova. Per info e iscrizioni: info@marcoagabitini.com. 
Gli artisti:


Vasco Brondi – Le luci della centrale elettrica. Questo tour sarà l’ultimo capitolo de Le Luci della centrale elettrica, nome d’arte del cantautore Vasco Brondi che ha annunciato la chiusura del progetto artistico nato nel 2008. Da allora sono passati dieci anni che ora saranno quindi celebrati con un live e un doppio disco ‘2008/2018 tra la via Emilia e La Via Lattea’, uscito il 5 ottobre, che contiene una raccolta di titoli che hanno segnato fino a questo momento la carriera di Brondi. Si mescoleranno le canzoni dal 2008 al 2018 a letture e racconti dell'Italia vista dal finestrino per milioni di chilometri, “tra la via Emilia e la Via Lattea”. Un “live in studio” che nasce dal lavoro fatto negli ultimi sei mesi con la band formata da Rodrigo D’Erasmo (violino), Andrea Faccioli (chitarre), Daniel Plentz e Anselmo Luisi (percussioni), Daniela Savoldi (violoncello), Gabriele Lazzarotti (basso) e Angelo Trabace (pianoforte).


Supermarket Band – Tributo a Lucio Battisti.Un tributo non è solo un omaggio che si vuole fare a un qualsivoglia artista, ma un vero e proprio ringraziamento all’artista in questione per tutto ciò che ha prodotto durante i suoi anni di attività e per le strade che ha saputo indicare, spingendosi oltre i confini del proprio tempo. In quest’ottica nasce la Supermarket Band, un gruppo che ha trovato nel formato quintetto rock e nella variante trio acustico un veicolo per potersi addentrare nelle immense “distese azzurre e le verdi terre” della produzione battistiana, tanto sconfinate quanto ricche di gemme da scoprire o riscoprire. Entrare nel mondo “Supermarket” è come camminare “in un grande magazzino”, spingendo “un carrello pieno” di “emozioni” da scovare negli immensi reparti e tra gli interminabili scaffali. Voi chiamatela, se volete, cover band… Che ognuno trovi la sua personale definizione. Questa la formazione: Attilio Gagliardi (voce e chitarra acustica), Emanuele Cordeschi Bordera (voce e batteria), Lorenzo Carità Morelli (tastiere), Dario Strinati (chitarra elettrica) e Riccardo Cordeschi (basso).

Pastis e Irene Grandi. Il progetto "Lungoviaggio" nasce dall’incontro del duo Pastis dei fratelli Marco e Saverio Lanza, rispettivamente fotografo e musicista, attivi da lungo tempo nell’ambito della videoarte, con Irene Grandi. Come lo stesso titolo testimonia, “Il Viaggio” è il concept di uno spettacolo in cui video, musica, fotografia e la voce di Irene concorrono ad una messa in scena visionaria grazie alla simbiosi tra chitarre, pianoforte, macchina fotografica e canto. Le video-opere in proiezione simultanea interagiscono con l’esibizione alla stregua di un ulteriore musicista sul palco e rivelano, tra le altre, le immagini di personaggi unici del loro settore che hanno voluto collaborare al progetto quali Vasco Rossi e l’astronauta Samantha Cristoforetti; presenti anche intense immagini (postume) dello scrittore Tiziano Terzani. 'Lungoviaggio’, è uno spettacolo atipico, una sorta di fotoconcerto, ma è anche un Visual Album uscito lo scorso 21 settembre: un innovativo formato artistico che Marco, Saverio e Irene hanno materializzato per questo felice connubio tra videoarte e canzone, proponendo nella sua track list dodici video-opere musicali di cui firmano assieme testi, musiche e immagini.

Anggun – The Intimate Tour. Un tour unico creato appositamente per i Club e teatri Italiani, in cui Anggun proporrà un concerto intimo, accompagnata solo da 3 musicisti (percussioni, chitarra, tastiere) per riproporre tutti i suoi successi, compresa l'ultima produzione ‘The Good is Back’. Nata nel 1974, Anggun è senza dubbio il più famoso artista discografico indonesiano del mondo. Iniziando la sua carriera da bambina in Indonesia, si è imposta per una carriera internazionale quando si è trasferita in Francia per proseguire il suo debutto musicale in Europa, all’età di 20 anni. Verso la fine degli anni ’90, il suo singolo “Snow On The Sahara” ha avuto un enorme successo nell’industria musicale francese, portando presto Anggun nel più ampio mercato internazionale con l’uscita del suo album che ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 2015 ha ricevuto il leggendario “World Music Award” a Monaco come artista asiatico che ha più venduto al mondo. Oltre ai suoi successi musicali, Anggun è nota come attivista umanitario, in quanto  ambasciatrice dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura  e come ambasciatore di buona volontà ed anche Ambasciatrice di Cristianità in Asia. Molto vicina alle istanze delle donne, è diventata un simbolo dell’emancipazione femminile e dell’integrazione fra culture, arrivando a essere nominata ‘Cavaliere delle arti e delle lettere’ dal Governo francese.

Gabry Ponte - disc jockey, produttore discografico, conduttore radiofonico e opinionista televisivo italiano ex Eiffel 65. Idolo delle vecchie e delle nuove generazioni, grazie ai suoi successi discografici, si è aggiudicato sempre i primi posti nelle classifiche nazionali e internazionali. Con gli Eiffel 65 ha venduto oltre dieci milioni di dischi nel mondo. Ha fondato e tuttora dirige una casa discografica indipendente, Dance and Love. Nel suo genere e con i successi da solista può vantare grandi pezzi, tra i più suonati in pista da anni.

Le prevendite sono già attive su www.ticketitalia.com e www.ticketone.it

lunedì 29 ottobre 2018

La stagione musicale dello Spazio Zut riparte tra conferme e novità. ‘Re: play’, con gli eventi nella sala principale all’Auditorium San Domenico e Santa Caterina; ‘Re: play Unplugged’, per live più intimi nella galleria del teatro; ‘Re: listen’ la serata di ascolti per amanti del vinile

FOLIGNO – Grosse novità per la nuova stagione di concerti 2018-2019 organizzata dallo ZUT. Oltre a ‘Re: play’, sia nel consueto spazio culturale di corso Cavour che in altre location come gli Auditorium San Domenico e Santa Caterina, tornano anche la rassegna più intima dal titolo ‘Re: play Unplugged’ e le serate-ascolto per amanti del vinile ‘Re: listen’ nella ZUT Gallery.
Questo per quanto riguarda novembre e dicembre 2018 di ‘re: play’ e ‘re: listen’. Ma le sorprese non finiscono qui: in arrivo per il 2019 infatti anche concerti in esclusiva che saranno annunciati prossimamente.
Re: play
Baby Dee si esibirà infatti giovedì 1 novembre (ore 21.30, ingresso 10 euro, ridotto 7 euro sotto i 25 anni) nell’Abside dell’Auditorium San Domenico di Foligno (calice di vino Calcabrina incluso nel prezzo del biglietto e degustazione dalle 20.30 alle 21.30).
Performer transgender, pianista, orso arpista, gatta fisarmonicista, artista di strada, ex organista di chiesa, cantante, membro della band di Marc Almond e dei Current  93, collaboratrice di Bonnie Prince Billy, Larsen, Andrew W.K., Antony and The Johnsons: questa e  altre ancora le incarnazioni di Baby Dee, artista poliedrica e inafferrabile, classe 1953, originaria di Cleveland. Le sue tante anime e le più disparate esperienze di vita sono condensate nella musica che scrive e nelle canzoni che interpreta:  poetiche, ironiche, struggenti e graffianti.
L'ultimo album di Baby Dee è del 2015, si intitola "I am stick" ed è uscito sull'inglese Tin Angel Records. Dee l'ha definito un “road album”, musica da viaggio che va dappertutto toccando sentimenti come l’amore, il dolore, la mancanza di vergogna, la stupidità e la tranquillità. Vi hanno collaborato Christina De Vos, Colin Stetson e una band formata da Alex Neilson (batteria) Joe Carvell (Basso) Victor Herrero (chitarra) Jordan Hunt (archi).
Sabato 24 novembre toccherà a Daniel Blumberg con Billy Steiger (ore 21.30, ingresso 10 euro, ridotto 7 euro sotto i 25 anni) e si tornerà allo Spazio ZUT (calice di vino Scacciadiavoli incluso nel prezzo del biglietto e degustazione dalle 20.30 alle 21.30).
Daniel Blumberg è un musicista e compositore inglese. Il suo album di debutto, Minus, è uscito il 4 maggio 2018 su Mute. Minus è un lavoro sorprendente che coniuga improvvisazione e musica libera al più grezzo songwriting emotivo, radicato nel profondo tumulto personale che Blumberg ha vissuto mentre lavorava al disco. L’album è stato registrato dal vivo con il leggendario produttore Peter Walsh (collaboratore di Scott Walker da Climate Of Hunter) in soli cinque giorni presso una remota residenza in Galles, durante un periodo difficile causato da una debilitante rottura con la partner di sette anni e alla continua lotta di Blumberg con la malattia mentale che ha provocato il suo ricovero solo una settimana prima della registrazione. Un lavoro che lo conferma tra le voci contemporanee più uniche della Gran Bretagna e che ambisce al titolo di modern classic. Insieme a lui a Foligno ci sarà anche il violinista Billy Steiger con cui Blumberg ha sviluppato una forte relazione creativa.
Re: play unplugged
Baby Dee
Per questa sezione, come al solito, gli artisti suoneranno prevalentemente in acustico, nell’ atmosfera più raccolta ed intima della ZUT Gallery. Saranno concerti per un ristretto numero di persone per poter così godere al meglio dell'offerta musicale dei protagonisti. Her skin, domenica 11 novembre (ore 19.30, ingresso 5 euro) è la prima artista. La cantautrice modenese, dopo i due EP “Goodbyes and Endings” e “Head Above the Deep” presenta dal vivo ‘Find a place to sleep’, il suo album d’esordio, una gemma delicata tra folk e cantautorato. Il nuovo disco di Her Skin, progetto di Sara Ammendolia, nasce dalla sua sensibilità, dalle sue storie: è un autoritratto, una dichiarazione di stabilità, identità e forza. Parla di ricordi, di sentimenti, dei movimenti del cuore.
Augustine sarà invece la protagonista del live di domenica 9 dicembre (ore 19.30, ingresso 5 euro). Sara Baggini è una cantautrice nata in una piccola città tra la Alpi, in seguito trasferitasi a Perugia, dove si è laureata presso l’Accademia di Belle Arti. Lo pseudonimo “Augustine” è tratto dal nome di una giovane donna isterica, protagonista di un saggio di Georges Didi-Huberman, L’invenzione dell’isteria. L’immaginario delle sue canzoni è alimentato dalla letteratura e dalla pittura, così come dalla musica. ‘Grief And Desire’, suo ultimo disco, è concepito come una sorta di diario o romanzo autobiografico, all’interno del quale le 15 tracce costituiscono i paragrafi;  un lavoro intimo ed introspettivo.
Re: listen
Lo spazio ZUT ospita anche in questa stagione una tipologia di serata per amanti del vinile, malinconici di suoni e curiosi di nuovi ascolti. Lo svolgimento è semplice: lo staff selezionerà una coppia di LP che, dopo una breve introduzione, si potranno ascoltare. Questa serata nasce dall’esigenza di rivivere la musica come si faceva una volta, con il giradischi e con le persone che insieme ascoltano, condividono e parlano di musica (ingresso gratuito).
I prossimi appuntamenti della nuova stagione (ore 21.30) sono in programma giovedì 15 novembre e giovedì 13 dicembre.



Per maggiori informazioni:
Tel. 389.0231912
spaziozut.concerti@gmail.com



lunedì 27 agosto 2018

Il Festival Segni Barocchi aprirà la sua 39 esima edizione il 27 agosto con un Seminario Internazionale di studio sulla tromba e ensemble di ottoni.

FOLIGNO - Il Festival Segni Barocchi, giunto alla sua XXXIX edizione (27 agosto-23 settembre 2018), si apre quest’anno con un “Seminario Internazionale di studio sulla tromba e ensemble di ottoni”, a cura di Mark Inouye, prima tromba della Sinfonica di San Francisco, che si terrà dal 27 al 29 agosto presso l’Oratorio del Crocifisso di Foligno (in collaborazione con l’Associazione Banda Musicale Città di Bevagna, con il Comune di Bevagna e con la Scuola Comunale di Musica “Nicola Maurizi” di Bevagna. Info e prenotazioni: Banda Musicale Città di Bevagna 333 5450856). Due le Performance conclusive degli allievi del Seminario, martedì 28 agosto, ore 21.15, al Teatro Torti di Bevagna e mercoledì 29 agosto, sempre alle 21.15, all’Oratorio del Crocifisso di Foligno.
Tra gli appuntamenti in programma c’è quello del 7 settembre all’Oratorio del Crocifisso, alle ore 21.15, dove è atteso il concerto “Suggestioni barocche” dell’Ensemble Barocco del Liceo Classico F. Frezzi-Beata Angela di Foligno, diretto da Filippo Salemmi.
Per la Notte Barocca di sabato 8 settembre gli appuntamenti iniziano fin dal pomeriggio. Oltre alla conferenza spettacolo di Raffaele Riccio “Il gran teatro del mondo: picari, comici, pellegrini, soldati in epoca barocca” alle ore 17.30 presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Trinci, l’Ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata ospita il concerto “Tra cielo e terra” a cura di Musica Perduta alle ore 21.15. La Compagnia dei Folli presenta lo spettacolo “Luce” alle ore 22.30 in Piazza della Repubblica, un viaggio attraverso la luce, il fuoco, effetti luminosi, proiezioni su farfalle e sfere trasparenti. Aperti anche il Museo Diocesano, Palazzo Trinci, il Laboratorio di Scienze Sperimentali con due proiezioni al Planetario alle 21.30 e 22.30, a cura di Arnaldo Duranti.
Molte le location che ospiteranno le varie iniziative della manifestazione, tra cui anche il Santuario della Madonna del Pianto con due appuntamenti per organo alle ore 21.15, uno il 6 settembre per organo e voce (Josef Miltschitzky, organo - Susanne Jutz-Miltschitzky, soprano) “Dallo stile galante al Romanticismo” e l’altro il 12 settembre “Le forme musicali barocche dal ‘600 al ‘900” di Ottorino Baldassarri. Allo Spazio Zut, con due repliche alle ore 18.00 e 21.00, c’è “Memory Box”, lo spettacolo teatrale previsto per il 31 agosto e il primo settembre prodotto da Zoe/Zut con la regia di Emiliano Pergolari (info e prenotazioni 389 0231912). Per la sezione cinema, curata da Roberto Lazzerini, il 13 settembre verrà proiettato il film “Agadah” di Alberto Rondalli presso la Multisala Supercinema, ore 17.30 e 21.30. L’“Osservazione al telescopio del Pianeta Marte” è organizzata da Roberto Nesci dell’Associazione Astronomica Antares il 4 settembre, ore 21.00, al Giardino degli Orti Jacobilli.
Per due appuntamenti musicali il Festival si trasferisce a Trevi: venerdì 14 settembre il Teatro Clitunno ospita “Rosso - Musiche da un’Europa errante”  e venerdì 21 settembre “Nurra Quartet”, progetto di Vito Trombetta in collaborazione con il Comune di Trevi.

Mercoledì 19 settembre il noto compositore, pianista e musicologo Giovanni Bietti tiene la conferenza “Il suono e lo spazio: la musica barocca” alla Sala delle Conferenze di Palazzo Trinci con due appuntamenti alle ore 11 e 17.30.

Giovedì 20 settembre il Balletto di Foligno di Piera Schiavo porta in scena “Li due Cunti”, spettacolo ispirato all’opera di Giambattista Basile (Auditorium San Domenico, ore 21.15).

Il Festival si arricchisce anche grazie alla collaborazione con gli Amici della Musica di Foligno che sabato 22 settembre, alle ore 21.15, presentano “Bach Sanssouci” all’Auditorium San Domenico.
Il Festival si conclude domenica 23 settembre con il concerto “Leonardo Leo - Sacred Works” dell’Ensemble &cetera diretto dal soprano Ulrike Hofbauer (Oratorio del Crocifisso, ore 21.15).

Per maggiori informazioni:
www.comune.foligno.pg.it/articoli/segni-barocchi-festival-xxxviii

mercoledì 22 agosto 2018

"Cotta o Cruda... Mai Nuda” dal 23 al 26 agosto; birre artigianali, specialità internazionali e musica in centro storico a Foligno.

FOLIGNO -  La VIII edizione di Cotta o cruda... mai nuda, rassegna internazionale di birre artigianali, organizzata da Confesercenti Territoriale Foligno, si svolgerà da giovedì 23 a domenica 26 agosto nelle piazze centrali di Foligno: piazza della Repubblica, piazza Matteotti, Largo Carducci e piazza Faloci-Pulignani. Sabato 25 sarà festeggiata la Notte Bionda; inoltre, ogni sera, il percorso "birraio" consentirà di fare il giro del mondo gustando birre e specialità gastronomiche internazionali, il tutto accompagnato da ottima musica live. Di seguito il programma della manifestazione.  

23 AGOSTO

Ore 17.00
Inaugurazione e apertura della Manifestazione presso Largo Carducci
Ore 17.30
Inaugurazione della mostra sulla storia della birra realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico Marconi di Foligno – Palazzo Trinci
Ore 18.00
Inaugurazione Beer Garden & Area Spettacoli
Ore 21.00
Cotta o Cruda live show Rooftop Largo Carducci
Secondo Modo
just for one day David Bowie Tribute Band
Ore 24.00
Chiusura Stand
24 AGOSTO

Ore 12.00
Apertura manifestazione
Dalle ore 18.00
Incontri ed Interviste nel Beer Garden
Ore 21.00
Cotta o Cruda live Rooftop Largo Carducci
Lola Swing Italiano
Pulse - Tribute Band Pink Floyd
Ore 24.00
Chiusura Stand
25 AGOSTO

Ore 12.00
Apertura manifestazione
Ore 18.00
Incontro e Interviste nel Beer garden
Ore 21.00
Notte Bionda
Cotta o Cruda live show - Rooftop Largo Carducci
La valigia dell' artista
Seconda Mano
Melancholia
Ore 24.00
Chiusura Stand
26 AGOSTO

Ore 12.00
Apertura manifestazione
Dalle ore 18.00
incontri nel Beer Garden
Ore  21.00
Cotta o Cruda live show Rooftop Largo Carducci
Sex Mutans
The Wedders
Ore 24.00
Chiusura evento

Per maggiori informazioni e per controllare la lista degli espositori:
www.cottaocruda.it


giovedì 26 luglio 2018

Umbrò Summer Fest, dal 4 agosto al 7 settembre: Isola Polvese, Trevi, Spello, cinque eventi all’insegna del jazz e della musica d’autore con Avion Travel, Licaones, Umbria Ensemble, Danilo Rea, Sergio Cammariere.

ISOLA POLVESE, SPELLO, TREVI – Tra il 4 agosto e il 7 settembre si svolgerà la  prima edizione di Umbró Summer Fest, Festival itinerante che regalerà al suo pubblico  musica Jazz di assoluta qualità coinvolengendo tre diversi comuni del territorio. Tre infatti le location d’eccezione, tra le più suggestive dell’Umbria, dove si svolgeranno ben cinque concerti; la Rocca di Isola Polvese ospiterà il 4 agosto gli Avion Travel, il 12 agosto i Licaones, il 24 agosto Danilo Rea. Il 19 agosto le Torri di Properzio a Spello, faranno da scenario a 'Heaven', un progetto di Umbria Ensemble. Il 7 settembre Villa Fabri a Trevi,  ospiterà Sergio Cammariere in concerto.
A distanza di 15 anni dal loro ultimo album di inediti ‘Poco mossi gli altri bacini’, gli Avion Travel tornano con ‘Privé’. Undici tracce, tutte originali e in parte inedite, la cui scrittura è iniziata durante il ‘Retour’ (2014 – 2017), che li ha visti ricongiungersi nella formazione originale, con Fausto Mesolella. Nell’estate 2017, dopo la scomparsa di Mesolella e un periodo di riflessione, il tour riprende in quintetto con l’entrata di Duilio Galioto alle tastiere.
Formazione ricca di verve e ironia, i Licaones propongono un live in stile acid jazz, muovendosi con disinvoltura tra funk, atmosfere classicamente hammondiane, ritmi latini e molta improvvisazione jazz. Ai fiati, il sassofonista Francesco Bearzatti e il trombonista Mauro Ottolini, coadiuvati dall’organista Oscar Marchioni e dal batterista Paolo Mappa.
‘Heaven’ è un progetto di Umbria Ensemble, nato oltre i confini della musica classica e del rock, nell’ambito di una ricerca musicale oltre le barriere accademiche degli stili e delle scuole. Umbria Ensemble ha scelto un repertorio dalla fisionomia originale, dove la musica di Nick Cave, Robert Wyatt, R.E.M., David Byrne e tanti altri rivive nelle raffinate sonorità degli archi, che ne valorizzano la preziosità  timbrica e il fascino melodico.
Pianista noto su scala nazionale e internazionale per la capacità di muoversi con disinvoltura attraverso diversi generi musicali, Danilo Rea ha raccolto negli anni la stima del pubblico e della critica. Molti sono gli artisti con cui ha collaborato nel corso degli anni: Gino Paoli, Fiorella Mannoia, Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Renato Zero e Gianni Morandi, nell’ambito del pop italiano, Chet Baker e John Scofield nell’ambito del jazz internazionale, fino ai fortunati progetti del Trio di Roma con Roberto Gatto ed Enzo Pietropaoli e i Doctor 3, con lo stesso Pietropaoli e Fabrizio Sferra.
Sergio Cammariere si cimenterà con un nuovo live per piano solo, che raccoglie tutto il suo mondo musicale di cantautore e di pianista. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia. In scaletta i brani più famosi di Cammariere e alcune composizioni tratte dal suo disco ‘Piano’, che raccoglie alcune delle colonne sonore da lui prodotte.
Le prevendite sono disponibili online sul sito di Ticketitalia e presso i punti vendita di Umbrò (via Sant’Ercolano 2, Perugia), Circolo Arci Sant’Erminio (Perugia), Impact 0 Beach Bar (Isola Polvese), Circolo Arci Moiano.
Per maggiori informazioni e prenotazioni: prenotazioni.umbro@gmail.com;  tel 075 572 7809

lunedì 25 giugno 2018

Little Louie Vega al Mesa Verde/Serendipity di Foligno, venerdì 29 giugno per la presentazione italiana del suo nuovo doppio album NYC Disco

FOLIGNO –  Il Serendipity/Mesa Verde si conferma il nuovo tempio della musica dance in Italia, proponendo nella programmazione estiva (appunto al Mesa Verde) la presentazione ufficiale del nuovo doppio album di Little Louie Vega: NYC Disco. Luis Ferdinand Vega Jr, vero nome del celebre e storico dj statunitense che ha contribuito a far conoscere in tutto il mondo la musica house, ha scelto l’Umbria per la presentazione ufficiale italiana di questa produzione che sta facendo parlare tutta la scena musicale elettronica internazionale.
Il 29 giugno a partire dalle 2330 presso  lo spazio estivo del Serendipity di Foligno a scaldare la pista ci penserà uno dei resident del locale, Dj Soch. Poi toccherà all’icona della dance Vega. Questo party ufficiale ed esclusivo per l'Italia è organizzato da Sqeert e coincide con l’uscita mondiale del disco che contiene brani realizzati con: Martinez Brothers, Luther Vandross, Dj Jazzy Jeff, Anane’, Rochelle Fleming, Barbara Tucker, Patrick Adams, Cloud Two, Tommi & Kiandra Richardson, Cindy Mizelle, Sharon Bryant, John Davis & The Monster Orchestra, Tony Touch, Josh Milian e molti classici disco re-editati e re-masterizzati.
Cover dell'album NYC Disco by Little Louie Vega

Nato e cresciuto nel Bronx (uno dei quartieri più popolari e variopinti di New York), Little Louie Vega subisce fin da piccolo le influenze del padre (di origini portoricane), sassofonista jazz, e dello zio Héctor Lavoe. La svolta per Louie arriva da ragazzo, a 14 anni inizia a frequentare i primi ambienti hip-hop, una cultura che nacque qualche anno prima proprio nei quartieri neri delle metropoli americane (NYC in primis); nel 1984 ottiene il suo primo incarico come dj resident allo Chez sensual. In questi ambienti conosce un ragazzo con cui stringe un'amicizia e una collaborazione artistica: questo è Kenny "Dope" Gonzalez, un dj che all'epoca suonava funk e breakbeat. In quel momento lo stile di Louie Vega era già ben definito, e i suoi set erano già un crossover di latin, garage e dischi pop e rock come ad esempio Pride degli U2. Louie insieme a Kenny fonda dopo poco il progetto Masters at Work (MAW), il nome con cui tra la fine degli anni ottanta e per tutti gli anni novanta e 2000 fanno uscire decine e decine di dischi e remix arrivando al successo internazionale. Nel frattempo il progetto MAW si evolve fino a diventare una etichetta discografica (MAW records) al top nel mondo house, e Louie Vega ha diffuso il suo stile fatto da una mescolanza di deep, jazz, latin, accompagnata da groove. Nel 2013 un incontro con Alan Sorrenti porta i due alla rilettura in chiave moderna di ‘Figli delle stelle’ voluta dallo stesso Sorrenti. Vega può contare in bacheca anche due Grammy Award, di cui uno vincendo la categoria best remix con il remix di Superfly di Curtis Mayfield. 
Con questa serata in esclusiva nazionale, il Serendipity si aggiudica un altro "colpaccio", primeggiando ormai nella scena dance italiana. 

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lunedì 18 giugno 2018

Drink With torna per il terzo anno con tre eventi musicali e enogatronomici presso Le Cantine Caprai, Di Filippo e Le Cimate di Montefalco

MONTEFALCO - Drink With ricomincia da tre. Terzo anno per la rassegna eno-musicale diventata un appuntamento imperdibile dell’estate umbra in musica e tre eventi in calendario per questa stagione 2018. Si comincia subito forte con il primo concerto jazz che incontra le eccellenze del territorio con sullo sfondo le eccezionali location delle grandi cantine umbre. “Drink With – Musica a piccoli sorsi”, è il format organizzato da Argilla Eventi e Comunicazione dedicato alla scoperta delle produzioni umbre di altissima qualità e che prevede come primo evento di quest’anno l’appuntamento presso la Cantina Arnaldo Caprai di Montefalco. Ad esibirsi, domenica 24 giugno, sarà il Marco Apicella Trio, formazione che combina jazz moderno e tradizionale con composizioni e arrangiamenti che passano da pezzi energici e ritmati a ballate introspettive. Un trio capace di toccare un’ampia gamma di sonorità attraverso la sua dinamicità e freschezza.
Marco Apicella Trio a Drink with Cantina Caprai
Marco Apicella al piano, Elvis Homan alla batteria e Johannes Fend al basso, regaleranno un’esibizione che ruoterà intorno alle composizioni di Marco Apicella, brani capaci di spaziare verso territori moderni grazie anche all’utilizzo di strumenti “ricalibrati” in modo da conferire un sapore innovativo e sperimentale alla produzione di questo trio nato nel 2016 presso il Conservatorio di Rotterdam.
Insieme alle note jazz, domenica 24 giugno, a partire dalle ore 18.30, si potranno scoprire le meraviglie della Cantina Arnaldo Caprai, le etichette, i processi di lavorazione delle uve e carpire qualche segreto di uno dei più grandi produttori di vini umbri. Ci sarà poi un’apericena per degustare alcune prelibatezze e che sarà preparato dai partner di Drink With, ovvero il ristorante Maninpasta, il Molino dei Trinci e la Norcineria Pizzoni. 
Dopo quello di domenica 24 giugno alla Cantina Arnaldo Caprai, ci ritroveremo il 12 agosto presso la Cantina Di Filippo a Cannara con il concerto jazz degli Atrìo, mentre l’ultimo incontro sarà quello presso la Cantina Le Cimate di Montefalco con il quartetto jazz Dumbo Station.
La formula degli appuntamenti è collaudata: ogni Drink With prevede la visita alla cantina per scoprire i segreti delle produzioni, degustazioni dei vini accompagnati dai consigli di sommelier ed esperti per conoscere le caratteristiche delle etichette, apericena con gourmandise locali di altissima qualità e musica jazz per esaltare sapori e piaceri.
Partecipare a Drink With è facile. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata online direttamente sul sito www.argillaeventi.it nell’apposita sezione e premendo il pulsante “Prenota ora”, oppure tramite messaggio sms/whatsapp indicando al numero di telefono 329 181 3629 i dati dei prenotati: nome, cognome, indirizzo email e numero di telefono di almeno uno dei partecipanti. Il costo dell’ingresso è 25 euro e comprende tutto: visita in cantina, degustazioni dei vini, apericena e concerto. Sono previste delle riduzioni in caso di gruppi organizzati, bambini e abbonamenti a tutti e tre gli eventi.
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giovedì 14 giugno 2018

L'edizione sessantunesima del Festival dei Due Mondi di Spoleto, aprirà il 29 giugno con l'opera lirica in 10 quadri MINOTAURO e chiuderà il 15 luglio con JEAN D'ARC AU BÛCHER, protagonista il premio oscar Marion Cotillard.

SPOLETO - Giunto alla sua 61° edizione il Festival dei Due Mondi di Spoleto si svolgerà quest’anno dal 29 giugno al 15 luglio. A conferma del suo carattere originale e del suo prestigio internazionale, promuoverà anche quest'anno nuove produzioni e collaborazioni tra artisti di fama mondiale, mantendendosi "luogo" d'incontro tra culture diverse e distanti.
L'apertura il 29 giugno alle 19 presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti è affidata a Minotauro opera lirica in dieci quadri. La compositrice Silvia Colasanti così parla del suo lavoro: "Il mito di un mostro terrificante si trasforma, in quest’opera, in un dramma "umano", il dramma di un essere che ha a che fare con sé stesso, anzi con l’infinità di sé riflessi negli specchi del labirinto. A lui si contrappone l’uomo come reale carnefice - capace d’inganno e falsa amicizia - qui rappresentato da Teseo e Arianna. Ai tre protagonisti vocali dell’opera si aggiunge il Coro degli Uccelli, presagio o testimone di morte, che commenta l’azione, come una sorta di moderno coro greco e una piccola orchestra che incastona le linee vocali dei protagonisti e diventa protagonista essa stessa in alcuni snodi formali dell’azione. La Luna e il Sole accompagnano la sorte implacabile del mostro. Alla solitudine del Minotauro si contrappongono le giovani vittime a lui destinate, che lo accerchiano minacciosamente prima di essere uccise, una dopo l’altra, in una battaglia tutta percussiva e astratta.
Il finale è affidato al Coro degli Uccelli: una lunga preghiera intima e sofferta su cupi rintocchi di campana". Alla direzione dell’Orchestra Giovanile Italiana, il Maestro Jonathan Webb.
A chiudere il 15 luglio alle 21, sarà Jeanne D’arc au bûcher/Giovanna D’arco al rogo, un oratorio drammatico in undici scene e un prologo. Tradizionale la location della Piazza del Duomo, pura innovazione la produzione che vedrà protagonista il premio Oscar Marion Cotillard, per la prima volta al Festival di Spoleto, assieme a Benoît Jacquot, uno dei più raffinati autori della cinematografia francese. Scritto dal compositore svizzero Arthur Honegger nel 1938, Jeanne d’Arc au Bûcher è un affascinante affresco musicale. Il libretto di Paul Claudel è costruito come un flashback, in cui Giovanna ripensa alla sua vita poco prima di morire. Gli ultimi istanti di vita della martire, illustrati dalla musica evocativa ed innovativa di Honegger, risuonano come un urlo straziante.
L’opera è diretta da Jérémie Rhorer alla testa dell’Orchestra Giovanile Italiana, con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Coro delle Voci Bianche.
I Concerti di mezzogiorno saranno eseguiti dai giovani talenti provenienti dai maggiori conservatori italiani e vincitori del Premio Nazionale delle Arti.  I Concerti della Sera saranno a cura del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia. Una coproduzione internazionale, alla quale ha contribuito il Festival di Spoleto, porta in scena la nuova versione di The Beggar’s Opera di John Gay e Johann Christoph Pepusch, con l’ideazione musicale di William Christie e la regia di Robert Carsen.   La danza è rappresentata dai coreografi Lucinda Childs, Jean-Claude Gallotta e John Neumeier. Alla sezione Teatro, partecipano, fra gli altri, Adriana Asti, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Franco Branciaroli, Lucia Calamaro, Romeo Castellucci, Victoria Chaplin Thierrée e Aurélia Thierrée, Rezo Gabriadze, Emilio Gentile, Marco Tullio Giordana, Manuela Kustermann, Silvio Orlando, Ugo Pagliai, Massimo Popolizio, Letizia Renzini, Daniele Salvo. 
Prosegue la ormai decennale collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e con le principali scuole di teatro europee con il progetto “European Young Theatre”, una grande palestra della creatività, per i futuri protagonisti del teatro in Italia e nel mondo. 
Continuano le collaborazioni del Festival con istituzioni artistiche italiane e straniere: la Fondazione Teatro Coccia di Novara, il Festival di Ravenna, il Teatro Metastasio di Prato, il Napoli Teatro Festival, l’Emilia Romagna Teatro, il Théâtre des Bouffes du Nord, il Festival Internacional de Musica de Cartagena, il Vakhtangov State Academic Theatre of Russia.  Inoltre, a seguito del protocollo d’intesa firmato nel 2017 con il Bureau for External Cultural Relations Ministry of Culture, People’s Republic of China, sono in via di definizione progetti di coproduzione per il 2019.
Lo spazio “pop” che il Festival offre al suo pubblico è affidato quest’anno a Francesco De Gregori. 
La Fondazione Carla Fendi, presieduta da Maria Teresa Venturini Fendi, si apre alla Scienza e presenta una mostra di carattere storico-scientifico dal titolo Il Mistero dell’Origine. Miti, Trasfigurazioni e Scienza.  Il Premio Carla Fendi andrà a Peter Higgs e François Englert, vincitori del Nobel per la fisica 2013 e a Fabiola Gianotti, fisica delle particelle, Direttore del Centro Europeo di Ricerca Nucleare di Ginevra.
Un calendario che conferma l'impegno preso dal direttore artistico Giorgio Ferrara, ormai alla guida della manifestazione da dieci edizioni: traghettare il festival verso una nuova fase di splendore, coniugandolo con un grande successo di pubblico, la cui presenza continua a crescere ogni anno.
  
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Call Center Festival + 39 0743 77 64 44 +39 0743 22 28 89 al costo della tariffa urbana
E-mail biglietteria@festivaldispoleto.com
Box Office Spoleto Via Filitteria, 1 aperto tutti i giorni con orario 10-13 | 15-18 dal 23 giugno tutti i giorni orario continuato 10-19 Piazza della Vittoria, 25 dal lunedì al sabato 9-13 | 16-20
Punti vendita Circuito Ticket Italia www.ticketitalia.com

mercoledì 13 giugno 2018

Il Todi Festival raggiunge quota 32 ed aprirà il 25 agosto con il debutto teatrale di Fiona May. Concerto di chiusura affidato alla classe di Ornella Vanoni

TODI - La XXXII edizione di Todi Festival, si svolgerà dal 25 Agosto al 2 Settembre 2018. Evento inaugurale sarà il debutto teatrale dell'atleta Fiona May e quello di chiusura il concerto di Ornella Vanoni
Il Festival manterrà un orientamento indirizzato a debutti e prime nazionali, alla contaminazione tra generi (teatro, musica, danza, arte contemporanea, letteratura) e a spettacoli site specific appositamente pensati per il Festival. Inoltre, con l’intento di proporre un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival continuerà a non prevedere repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.
“Parola d’ordine: sorprendere! E’ questo il percorso con il quale abbiamo progettato la 32° edizione del Todi Festival.”  A dichiararlo Eugenio Guarducci che per la terza volta consecutiva è stato chiamato alla Direzione Artistica.  Ad accompagnare la promozione e lo svolgimento del Festival l’evocativa immagine appositamente creata da Auro, Bruno e Celso Ceccobelli. Prosegue così la tradizione di affidare a celebri artisti contemporanei l’immagine dell’evento. Come omaggio ai tre artisti, il Comune di Todi sta programmando le rispettive personali che verranno allestite presso varie location dei Palazzi Comunali e che verranno inaugurate nel corso della prima giornata del Festival.


IL PROGRAMMA
Teatro Comunale
Un ricco cartellone di debutti nazionali attende il pubblico del Teatro Comunale.
Ad aprire il Festival Sabato 25 Agosto, alle ore 21, sarà Maratona di New York. Annoverato tra i capisaldi della drammaturgia contemporanea, il testo di Edoardo Erba rappresenta di per sé una sorprendente sfida recitativa. Per la prima volta in scena al femminile, Fiona May e Luisa Cattaneo corrono realmente per l’intera durata dello spettacolo: un percorso immaginario che tra sudore, ricordi e ostacoli celebra i sentimenti autentici di un’amicizia sincera. La produzione è firmata Teatrodante Carlo Monni e Todi Festival. Grande attesa per Fiona May nel suo debutto assoluto in teatro, dopo una brillante carriera nell’atletica leggera e la conquista per ben due volte del titolo di campionessa mondiale di salto in lungo.
Ancora una prima nazionale per lo spettacolo che andrà in scena Domenica 26 Agosto, sempre alle 21: Neodervish, di e con Ziya Azazi accompagnato da Aleksandar Petrov (tamburo e tapan), Ivan Shopov (elettronica) e Burak Malcok (ney). Un nuovo progetto artistico con il quale l’artista turco reinterpreta in chiave contemporanea la suggestiva tradizione delle danze sufi. Antico e moderno, si fondono, così, in modo audace e coinvolgente, nel rispetto dell’impeccabile estetica di Azazi.
Todi Festival firma anche, insieme a Gruppo della Creta, la coproduzione di Generazione XX: drammaturgia di Anton Giulio Calenda e regia di Alessandro Di Murro, in programma Lunedì 27 Agosto alle ore 21. Al suo debutto nazionale, lo spettacolo porta impietosamente sotto i riflettori la condizione dei giovani di oggi, contrapponendola alle disumanità proprie della società attuale. L’intento è efficacemente raggiunto grazie a un registro ironico e feroce e a un linguaggio che fa della tecnologia moderna il vero palcoscenico su cui si animano i drammi e le commedie dei protagonisti: Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Giulia Fiume, Federico Le Pera, Laura Pannia, Stefano Bramini, Lida Ricci e Bruna Sdao.
Il duo d’eccezione, composto da Massimo Popolizio e Javier Girotto, sarà il protagonista di Sulle vie di Borges, in scena per il suo debutto Martedì 28 Agosto alle ore 21. Il noto attore e il grande jazzista argentino ricreeranno l’atmosfera evocata dalle pagine straordinarie del mago del fantasy. Nell’interpretazione di tredici memorabili narrazioni di incontri, i due artisti celebreranno, così, la surreale congiunzione tra uno stile limpidissimo e una trama impossibile. La produzione, firmata Compagnia Diritto & Rovescio, ha il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Argentina a suggellare la significativa finestra culturale aperta dallo spettacolo sul Paese sudamericano da cui provengono sia Borges che Girotto.
Mercoledì 29 Agosto, ore 21, Ezio Mauro porterà in scena in esclusiva regionale Il condannato. Cronache di un sequestro. A quarant’anni dalla morte di Aldo Moro, il reading teatrale ripercorre le vicende del rapimento dello statista e i 55 lunghi giorni di prigionia, fino all’uccisione e al ritrovamento del corpo. La formula teatrale è quella già sperimentata con successo da Ezio Mauro che, con l’ausilio di maxi proiezioni e una regia che segue la sua potente narrazione, porterà lo spettatore a rivivere con un forte impatto emotivo una delle pagine più nere della storia italiana. La produzione è firmata Elastica.
È un ritratto di Clara Schumann tra le note della sua epoca, lo spettacolo La pianista perfetta, interpretato in prima nazionale daGuenda Goria e in programma Giovedì 30 Agosto, alle ore 21. Prima pièce teatrale a raccontare compiutamente la storia di questa donna straordinaria: la più grande pianista dell’Ottocento, moglie di Robert Schumann, ma anche donna coraggiosa, intellettuale d’avanguardia e madre affettuosa di otto figli. Il pianoforte, al centro della scena, è suonato dal vivo da Guenda Goria che, in una progressiva rarefazione di tempo e spazio, darà voce all’inedita storia di Clara. La drammaturgia è di Giuseppe Manfridi, mentre la regia è affidata alla prestigiosa firma di Maurizio Scaparro.
Ancora un debutto nazionale in programma Venerdì 31 Agosto, alle 21, con Dica 33! di e con Zap Mangusta e musiche eseguitelive dai New Trolls. Gli Anni ‘60 hanno rappresentato un periodo rivoluzionario: una febbre improvvisa ha pervaso il corpo di tutte le istituzioni e la  musica fu sintomo e agente dei profondi  mutamenti che in quegli anni si registrarono a livello planetario e che modificarono radicalmente la società. Fu la musica insomma a far salire i giri, facendo esplodere la febbre del cambiamento:  a quella febbre lo spettacolo vuole dare una spiegazione.
A chiudere gli appuntamenti del Teatro Comunale Sabato 1 Settembre, ore 21, sarà Anelante di Flavia Mastrella e Antonio Rezza,Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro 2018. In uno spazio privo di volume, il muro piatto chiude alla vista la carne che esplode e si ribella. Non c’è dialogo tra chi si parla sotto. Un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge ma solo ciò che dice: è il provocatorio silenzio della morte contro l’oratoria patologica, che stravolge quel che resta di un concetto e lo depaupera. In scena, per questa esclusiva regionale: Antonio Rezza con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara A. Perrini e Enzo Di Norscia.
Piazza del Popolo
Come da tradizione, la suggestiva piazza del Popolo farà da cornice al concerto conclusivo del Festival. Quest’anno il palco accoglierà Ornella Vanoni. Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo e il successo del tour La mia storia, sarà Todi ad accogliere l’artista femminile italiana dalla carriera in assoluto più longeva. Costantemente in attività dal 1956 e tra le maggiori interpreti della musica leggera italiana, Ornella Vanoni proporrà, in esclusiva regionale, vecchi e nuovi successi in grado di creare un’atmosfera unica.

TEATRO NIDO DELL'AQUILA/RASSEGNA TODI OFF/FUTURO ANTERIORE
Per il secondo anno consecutivo Todi Festival torna con Todi Off: rassegna inedita di teatro contemporaneo orientata alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura di Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli con il supporto organizzativo di Biancamaria Cola, Todi Off si articolerà in 9 giornate dedicate al teatro contemporaneo, con 7 spettacoli selezionati in collaborazione con Teatro e Critica, 7 incontri di formazione degli spettatori che ogni mattina si ritroveranno per commentare lo spettacolo della sera precedente, 3 Masterclass per artisti e un Laboratorio di critica che darà vita a una redazione permanente. Gli spettacoli sono in programma tutte le sere, da Domenica 26 Agosto a Sabato 1 Settembre alle ore 19, presso il suggestivo Nido dell’Aquila.
Si inizia Domenica 26 Agosto con Oh Gregor! di Danilo Cremonte e Human Beings, per proseguire con Tropicana a cura di Frigoproduzioni. Martedì 28 Agosto andrà in scena Carnet Erotico, di e con Francesca Zaccaria, mentre il giorno successivo, Occhisulmondo presenterà Un Principe. Giovedì 30 agosto sarà la volta di A Sciuquè a cura di Malmand Teatro; seguirà, Venerdì 31 Agosto, 46 tentativi di lettera a mio figlio di e con Claudio Morici. A chiudere la rassegna Sabato 1 Settembre, Clorofilla di e con Marcello Sambati e Alessandra Cristiani.
Con il claim Futuro Anteriore, Todi Off intende coniugare passato e futuro portando a esibirsi in uno stesso contenitore, professionisti maturi e giovani emergenti. Una selezione di spettacoli e artisti, quindi, pensata appositamente nel rispetto della tematica di un “sarà stato”, all’insegna del potenziale giovane e innovativo in equilibrio con la solidità di stili già affermatisi sulla scena contemporanea.
Todi Off è anche formazione per artisti e critici, grazie alle Masterclass che quest’anno spazieranno dal teatro alla danza. Liv Ferracchiati con Rivoluzione privata terrà le sue lezioni dal 26 al 30 Agosto; ancora teatro con Roberto Latini e la sua Where is this sight? dal 26 al 31 Agosto; infine la danza, con Paola Lattanzi in Home alone, dal 30 Agosto al 2 Settembre.
Rassegna Tournée da Bar
Per la prima volta, a Todi Festival e in Umbria, una tournée unica nel suo genere che porta nei bar i grandi classici del teatro, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi spettatori e proporre un originale e coinvolgente format di intrattenimento. Il progetto Tournée da bar viaggerà di sera in sera toccando tre locali del centro storico di Todi all’interno dei quali altrettanti classici shakespearianiverranno riletti e interpretati in modalità da bar. Ad aprire la rassegna, il debutto nazionale di Antonio & Cleopatra in programmaVenerdì 31 Agosto, alle 20, presso il Bar Caffetteria Biganti. Seguirà, Sabato 1 Settembre, sempre alle 20, la rappresentazione diMacbeth presso Il Fondaco, per chiudere, Domenica 2 Settembre, alle 19, con Giulietta & Romeo presso il Caffè della Consolazione. La regia degli spettacoli, interpretati da Davide Lorenzo Palla e Irene Timpanaro, è di Riccardo Mallus.
Rassegna Giardini Segreti
Dopo il successo della precedente edizione, torna l’appuntamento con Giardini Segreti.
La rassegna si svolgerà nella giornata di Domenica 26 Agosto con tre appuntamenti dedicati a musica e lettura secondo una scelta orientata alla ricerca nel linguaggio e nella visione artistica. Dopo il versante di Valle Bassa, Rocca e rione Nidola, quest’anno la rassegna aprirà i giardini di un’altra suggestiva parte del centro storico: la zona di via della Piana e di Borgo. Due gli ospiti già confermati: Saverio Raimondo, considerato il miglior stand up comedian italiano, racconterà al pubblico il suo libro Stiamo calmi: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l’ansia, mentre Andrea Pomella, tra i dodici finalisti del Premio Strega 2018, presenterà il suo romanzo di formazione Anni luce, una storia attraversata dalla colonna sonora dei Pearl Jam. A breve verrà svelato il nome dell’artista musicale. Gli indirizzi delle location saranno comunicati il giorno stesso dell’evento solo a chi avrà prenotato il posto nel giardino segreto.
Around Todi
Ricca e originale anche la programmazione Around Todi, un cartellone di appuntamenti che portano il pubblico a conoscere luoghi alternativi e insoliti della città, confermando la vocazione del Festival a proporre un evento diffuso in grado di uscire dal centro storico di Todi fino a coinvolgerne alcune frazioni.
Mercoledì 29 Agosto, alle 21, presso l’ex granaio di Montenero, debutta Contemporary Future. La musica innovativa di Christian Lavernier prende forma attraverso la Soñada: uno strumento unico al mondo, dalle caratteristiche tecniche ed espressive inedite, nato dalla collaborazione dell’artista con un liutaio spagnolo. Lo spettacolo porta in scena l’avanguardia della ricerca musicale europea unita all’impatto visivo che abbinerà grandi compositori a maestri italiani dell’arte contemporanea.
Giovedì 31 Agosto, alle 19, all’Arena Palazzo Francisci, va in scena Posso fare ciò che voglio. In occasione di Todi Festival, le ospiti del Centro DCA-Disturbi del Comportamento Alimentare e del Centro diurno Il Nido delle Rondini diverranno protagoniste di un coinvolgente spettacolo diretto da Costanza Pannacci e Raffaella Fasoli. La drammaturgia è costruita a partire dal materiale prodotto dalle partecipanti ed è incentrata sul tema della libertà e della gabbia rappresentata dalla malattia, a partire dal vissuto che molte ragazze portano in sede terapeutica, ovvero che il disturbo alimentare, nonostante le forti costrizioni e restrizioni a cui le sottopone, abbia l’effetto di farle sentire più libere e sia, per questo, così difficile da abbandonare.
Alla scoperta del territorio tuderte, in occasione di Todi Festival, Venerdì 31 Agosto, alle ore 21, si terrà a Izzalini un’edizione speciale della rassegna cinematografica All’Ombra del Castello, che si svolge a Luglio nella piazza antistante il castello medievale di Izzalini, a cura del Comitato omonimo. L’appuntamento prevede la proiezione di un film d’autore.

TODI FESTIVAL KIDS
Si moltiplicano le attività dedicate ai giovanissimi grazie anche alla nuova partnership con il prestigioso Premio Andersen che porterà a Todi l’autrice e l’illustratrice vincitrici dell’edizione 2018. In collaborazione con Leggimi! Laboratorio di lettura ad alta voce, sarà invece il nuovo e coinvolgente appuntamento in programma Sabato 1 Settembre, alle ore 18, condotto da Alessandra Comparozzi e Alice Scaglia e pensato per il suggestivo palcoscenico naturale rappresentato dalla scalinata della Chiesa di S. Fortunato.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, tornano le Matinée dedicate ai bambini. Due gli spettacoli a cura di Teatro del Piccione in programma presso il Teatro dell’Istituto Agrario Ciuffelli. Ad aprire, Domenica 26 Agosto, alle ore 11, una versione dolce e visionaria di Rosaspina, mentre alla stessa ora di Domenica 2 Settembre andrà in scena l’onirico e suggestivo A pancia in su.
Eventi collaterali
Una serie di eventi collaterali, a ingresso libero e gratuito, completa la ricca offerta culturale di Todi Festival. Venerdì 1 Settembre, alle 17, presso il Duomo di Todi, sono in programma Le quattro stagioni dell’essere: una passeggiata musicale in cui le suggestive sonorità della tromba si alternano all’organo, con le musiche di Anton Giulio Perugini e i testi elaborati e interpretati da Gianpiero Cristaldi. Tornano inoltre gli Incontri con l’Autore, organizzati in collaborazione con Libreria Ubik, che quest’anno si terranno nella splendida cornice di Palazzo Pongelli.


Per maggiori informazioni e biglietti.

lunedì 4 giugno 2018

L'Antifestival, ormai conferma di eventi di qualità, con la sua XI edizione torna dal 20 al 24 giugno a Cannaiola di Trevi

CANNAIOLA DI TREVI - L'Antifestival raggiunge quest'anno l'edizione numero undici. Una piacevole conferma quella dell'Antifestival che dal 20 al 24 giugno, proporrà una lunga lista di concerti, esposizioni ed eventi. Il tutto all'insegna della massima libertà espressiva, senza compromessi, con uno sguardo alle avanguardie ed uno alla tradizione. Non mancherà neanche dell'ottimo cibo a cura di  alcuni dei più noti locali del comprensorio. Di seguito il programma dei concerti.


Mercoledì 20 Giugno 

21:00
Dead Poets Society

21:50
JM

22:40
Delmoro

23:50
Giuda

Giovedì 21 Giugno

21:50
Masamasa

22:50
Willie Peyote

00:30
Capibara

Venerdì 22 Giugno

22:00
Makai

00:30
Dasha rush

Sabato 23 Giugno

20:50
Eezu

 21:50
Viito

 00:00
Francesco De Leo

Domenica 24 Giugno

21:30
Monkey Onecanobey

22:40
I Cieli Di Turner

23:40
Tootard

Per info:
www.antifestival.it
Antifestival
Via dei prati 1, 06039 Cannaiola

Biglietti
www.diyticket.it

mercoledì 4 aprile 2018

Alla XIII edizione del "Diamante nero di Scheggino" risotto e frittata al tartufo nero da guinness dei primati.7/8 aprile

SCHEGGINO - Torna, dal 7 all'8 aprile, "Diamante Nero di Scheggino", giunto ormai alla sua XIII edizione. La manifestazione, organizzata dal Comune con la collaborazione di "Tesori della Valnerina" di Epta, celebrerà il prodotto più raffinato e prezioso di questa terra:  il tartufo nero pregiato. Tra i vari eventi previsti in questi due giorni, la preparazione della frittata e del risotto al tartufo da guinness dei primati, che coinvolgerà chef, volontari, e chilogrammi di tartufo. Denso di appuntamenti il programma, che alternerà a  momenti di svago, come per esempio la "Rafting experience" e la "Pedalata ecologica", a momenti di riflessione come  quello dell'interessantissimo convegno  "Alimentazione: da spreco a recupero". 

A seguire il programma del convegno che si svolgerà il 7 aprile al "Piccolo Teatro di Scheggino" alle ore 1030

PROGRAMMA DEI LAVORI
SALUTI
Paola Agabiti, Sindaco del Comune di Scheggino
Aldo Amoni, Presidente di Epta Confcommercio Umbria
RELAZIONI
Dallo spreco alimentare al cambiamento climatico. Come l’Educazione alla Cittadinanza Globale può incentivare la partecipazione dei giovani alla vita pubblica.
Alessandro Mancini, Referente Area Educazione alla Cittadinanza Globale di
FELCOS Umbria
Dallo spreco al riutilizzo alimentare: l’esempio della Foodie Bag
Damiano Marinelli, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria
Food-App: recuperare il cibo nella società dell’immagine
Tania Cerquiglini, Marco Pizzi, Manuel Vaquero Piñeiro, Università degli Studi di Perugia
Non sprecare e non creare rifiuti: le iniziative Rifiuti = Risorsa e Merendapp
Luciano Belardinelli, Istituto Superiore “Marco Polo” di Assisi
Una sola famiglia umana, cibo per tutti: un impegno mondiale nell'esperienza locale
Mauro Masciotti, Direttore Caritas Foligno

Di seguito il programma dell'intera due giorni dedicata al "diamante nero" di Scheggino

SABATO 7 APRILE
• Mostra Supercult!
 a cura di Luca Tomio e Carlo Tranchina
• Museo del Tartufo
• Rafting Experience
• Estemporanea di pittura a cura di Madè eventi. il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore dell’AVIS di Spoleto
• Dolci note sul Nera
Ore 10.30
Convegno “Alimentazione: da spreco a recupero”
Piccolo Teatro
Ore 12.00
Show Cooking in piazza condotto da Elisa Isoardi (Rai1) a cura del Ristorante La Trota (★★ Michelin)
Ore 16.00
Show Cooking con Fabrizio Rivaroli
Ore 17.00
The Sweet Life Society
Concerto
Ore 18.30
Donati & Olesen - Teatro Ridens - di e con Giorgio Donati e Jacob Olesen
Piccolo Teatro
Ore 21.00
“I cinque sensi” intrattenimento al Café Chantant
Piccolo Teatro

DOMENICA 8 APRILE
• Mostra Supercult!
 a cura di Luca Tomio e Carlo Tranchina
• Museo del Tartufo
• Rafting Experience
• Esposizione auto d’epoca
• Estemporanea di pittura a cura di Madè eventi. il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore dell’AVIS di Spoleto
• Dolci note sul Nera
Ore 9.30
“Bici Experience” pedalata ecologica da Scheggino a Marmore
Ore 11.30
Il maestro profumiere Mauro Malatini e le sue essenze
Ore 15.00
Nadimop Live in concerto
Ore 16.00
“Frittata vs. Risotto”: sfida da Guinness al tartufo con Miss Italia 2017 Alice Rachele Arlanch
Ore 17.00
P-Funking Band - Street Marching Brass Band
Ore 19.00
Lola Swing - Musica anni ’20

Per maggiori informazioni:
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giovedì 15 marzo 2018

Dal Festival di Sanremo a Foligno: Luca Barbarossa in concerto all’Auditorium San Domenico sabato 17 marzo con il tour teatrale 2018 ‘Roma è de tutti’.

FOLIGNO – "Roma è de tutti" è il progetto teatrale che porterà Luca Barbarossa, reduce dal successo del brano "Passame er sale", classificatosi al settimo posto al Festival di Sanremo, in giro per i teatri d’Italia. La seconda tappa del cantautore romano rientrerà nel cartellone ‘Live in Umbria’ di Athanor Eventi. Sabato 17 marzo (ore 21.15) all'Auditorium San Domenico l’artista proporrà - oltre al suo repertorio storico - anche il nuovo progetto discografico, un disco profondamente originale, un album di inediti, in romano, uscito dopo Sanremo.

Questo disco, interamente scritto da lui, è un lavoro artigianale nel quale il romano suona come la lingua che si parla e si ascolta per le strade della Capitale: una pigrizia mentale, un italiano sporcato da accento locale, una parlata e un orizzonte sociale e umano che ritraggono una città che è soprattutto uno stato d’animo.

BIGLIETTI: la prevendita è disponibile nei circuiti Ticket One e Ticket Italia. Poltronissima Parterre Numerata (€ 34,50), Poltrona Parterre Numerata (€ 28,75), Tribuna Numerata Primo Settore (€ 28,75), Tribuna Numerata Secondo Settore (€ 23).



Per Info: tel. 3279705115 - 3476721959
Fb Athanor Events

www.anthanoreventi.com