CALVI DELL'UMBRIA - Dopo il successo al Quasar Village di Perugia, la mostra “Scoprendo l’Umbria: Luce” entra nella splendida cornice di Calvi dell’Umbria: negli ambienti del Monastero delle Orsoline e della suggestiva Chiesa di Santa Brigida. La mostra si compone di dieci foto di grande formato con suggestive immagini dai musei e luoghi culturali della regione, realizzate dal fotografo Marco Giugliarelli. Palazzi storici, musei, conventi e luoghi significativi sono (ri)scoperti a luci spente. Le luci sono puntate, di giorno e di notte, sui protagonisti del progetto: tutti quei luoghi meno conosciuti del sistema dei beni culturali dell’Umbria, ma che di per sé costituiscono parte integrante di un territorio e delle sue città diventando, di fatto, un bene culturale diffuso. Il progetto fotografico è stato realizzato dalla Regione Umbria e prodotto da Sistema Museo. La mostra “LUCE”, realizzata in collaborazione con il Comune di Calvi dell’Umbria sarà visitabile da sabato 1 giugno a domenica 25 agosto.
L’inaugurazione è in programma venerdì 31 maggio alle ore 17. Saranno presenti Marco Giugliarelli e Cristiana Mapelli, realizzatori del progetto fotografico ed editoriale. Al termine della visita in mostra si svolgerà l’esibizione del Coro Ipswich Choral Society, a cura dell’Associazione Amici della Musica di Calvi dell’Umbria.
Il museo è un ricco contenitore culturale che ogni anno dal 2012 si arricchisce di nuovi capolavori da scoprire, grazie ai generosi interventi della famiglia Chiomenti-Vassalli a cui è intitolata la Pinacoteca. Sono presenti opere eccezionali di artisti del calibro di Guido Reni, Peter Brueghel il Giovane, Francesco Furini, Gaspar Van Wittel e Pietro da Cortona. Il percorso tematico sulla luce vuole anche ripercorrere e affrontare la tematica dell’illuminazione, della sua percezione e come anche attraverso i secoli sia sempre esistita tra artisti e studiosi la necessità di studiarla, catturarla e reinterpretarla.
Inoltre per tutta la durata della mostra saranno attivati percorsi dedicati con visite tematiche e laboratori per bambini. Visite guidate con l’ausilio di torce elettriche, immersi nella penombra delle sale del museo e attività legate alla luce e al suo stretto legame con l’arte. “Disegni di luce” è il percorso pensato per i più piccoli, che indaga l’evoluzione dell’uso della luce dalle opere medievali fino alle opere rinascimentali. Fotogrammi e immagini in movimento per scoprire insieme il percorso della luce, cosa fa quando cerchiamo di catturarla, come i suoi riflessi influenzano un ambiente poco illuminato e come la luce stessa rimane impressa e statica. Con l’aiuto di una fotocamera e sfruttando una particolare tecnica con tempi lunghi di esposizione, i piccoli partecipanti potranno realizzare un disegno di luce.
Orari di apertura: sabato 16 -19; domenica e festivi 11-13/16-19
Tariffe: intero 5 euro; ridotto 3 euro per ragazzi 7-14 anni, over 65, gruppi di 15 persone e scolaresche; gratuito per bambini fino 6 anni e disabili
Informazioni e prenotazioni: peciarolo@sistemamuseo.it – tel. 393 9236424
www.sistemamuseo.it
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lunedì 27 maggio 2019
Dal 1 giugno al 25 agosto a Calvi dell'Umbria arriva la mostra itinerante "Scoprendo l'Umbria: Luce"
domenica 10 febbraio 2019
"L’anima segreta del racconto", mostra su Chagall presso Palazzo della Corgna, si arrichisce di #ComeChagal, un’intera parete ad uso dei visitatori per lasciare i propri elaborati artistici.

mercoledì 26 settembre 2018
Tutte le ‘Visioni’ di Young Jazz per la 14/a edizione del festival. Dal 4 al 7 ottobre 2018 a Foligno, concerti, spettacoli, jam con interpreti talentuosi e “visionari” del jazz italiano: Quintorigo, Roberto Gatto Quartet, Aparticle, Tommaso Perazzo Trio, quintetto Clock’s Pointer Dance, Simona Severini. Incontro anche tra reggae, jazz e afrobeat con The Maghreban, eclettico produttore londinese.
FOLIGNO – È ancora una volta uno sguardo ampio ed intenso quello di Young Jazz Festival, in programma a Foligno da giovedì 4 a domenica 7 ottobre 2018 tra concerti, spettacoli, jam, mostre e degustazioni. Quattordicesima edizione per un festival dal forte valore culturale, musicale e sociale e che quest'anno ha scelto il tema ‘Visioni’ come fil rouge dell’edizione 2018: una serie di concerti di giovani e talentuosi musicisti jazz, alternati a film, sul tema dell'ascolto e delle varie tipologie di visioni della musica.
Per l'edizione 2018, il festival propone una line-up che mette insieme interpreti talentuosi e “visionari” del jazz italiano che animeranno i luoghi più suggestivi della città umbra (Spazio Zut, Spazio Astra, Auditorium Santa Caterina, Auditorium San Domenico, Serendipity, Relais Metelli). Anche con la programmazione di quest’anno, pertanto, YJ continua a puntare su musicisti giovani e italiani, con un risvolto di forte carattere innovativo e di sostegno alle nuove generazioni. Tra i protagonisti quindi ci saranno: Aparticle (Michele Bonifati, Giulio Stermieri, Ermanno Baron, Cristiano Arcelli), Francesco Ponticelli che con il progetto ‘Big Mountain, Small Path’ chiama a raccolta Daniele Tittarelli, Alessandro Presti, Stefano Carbonelli, Enrico Zanisi, Enrico Morello; Tommaso Perazzo Trio (Perazzo, Marco Zenini, Marcello Cardillo); il quintetto Clock’s Pointer Dance (Paolo Malacarne, Andrea Catagnoli, Andrea Baronchelli, Michele Bonifati, Filippo Sala); Simona Severini Solo (voce e chitarra). Incontro anche tra reggae, jazz e afrobeat con The Maghreban, eclettico produttore londinese.
Senza dimenticare chi mantiene una freschezza musicale anche dopo anni di esperienza come Roberto Gatto, al festival con il quartetto (Alessandro Presti, Domenico Sanna, Matteo Bortone) e i Quintorigo (Valentino Bianchi, Gionata Costa, Andrea Costa, Stefano Ricci, Alessio Velliscig, Simone Cavina). Ed infine, il ritorno del progetto che caratterizza di più lo spirito sociale di Young Jazz: la Liberorchestra diretta da Giovanni Guidi, Rinor Marku, Maurizio Pirone, Roberto Casini e con la partecipazione straordinaria di Antonello Salis.
Young Jazz, inoltre, dal 2011 continua a portare avanti con fiducia e passione la sezione dedicata alla commistione tra la musica jazz e le realtà sociali del territorio. ‘Jazz Community’ è infatti la sezione che ha caratterizzato fortemente il festival: la sinergia tra il jazz e varie tematiche sociali è infatti motivo di orgoglio per il festival e per la città di Foligno.
Per l’edizione 2018 sarà la comunità a diventare essa stessa protagonista del Festival. Gli appuntamenti targati Jazz Community saranno quattro: ‘L'albero incantato’ con Irene Morici, spettacolo musicoteatrale per bambini in collaborazione con Emergency; ‘La donna che odiava Jazz’ performance di C.L. Grugher con Rosa Brunello (contrabbasso e musica originale), Marzio Minchielli (tanguero), Giulia Battisti (voce), Marta Bertini (testi), Livia Villani (scenografia), Pomodoro Produzioni (Sound design) sul tema della violenza di genere in collaborazione con Comune di Foligno, UslUmbria2, Soroptimist; ‘Liberorchestra’ diretta da Giovanni Guidi con ospite speciale Antonello Salis (orchestra ormai ufficiale di Young Jazz, che ogni volta emoziona e incanta il pubblico, formata da una quarantina di musicisti che hanno svolto un laboratorio musicale coordinato dal 2011 dal direttore artistico Guidi all'interno delle attività previste nel centro socioriabilitativo semi-residenziale per persone disabili adulte ‘Il Laboratorio’ della UslUmbria2 e gestito dalla cooperativa sociale La Locomotiva); ed infine il concerto accessibile ‘Big Mountain, Small Path’ con il sestetto del giovane contrabbassista Francesco Ponticelli protagonista del concerto multisensoriale totalmente accessibile a tutti in collaborazione con l’Associazione Festival per le Città Accessibili, la USLUmbria2 (Dipartimento di Riabilitazione) e Ormesa Dedo. Un concerto legato ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione grazie ad una speciale pedana sensoriale che permette ai non udenti di sperimentare le vibrazioni sonore attraverso il corpo e con l'opportunità quindi di “ascoltare” la musica in maniera diversa. Il concerto accessibile, dopo l’esordio dello scorso anno, porrà inoltre ancora grande attenzione agli ostacoli che si possono presentare in queste situazioni apparentemente normali, dedicando degli spazi in platea a persone con carrozzina e presentando il concerto insieme da un interprete Lis (linguaggio dei segni), nonché stampando alcuni programmi in Braille e mettendo a disposizione una mappa tattile presso l'Infopoint.
Infine due le code del festival a pochi giorni dal termine della quattro giorni di Young Jazz. All’interno dell’Umbria World Festival 2018 di Foligno è infatti in programma il 13 ottobre a Palazzo Trinci di Foligno il concerto del sestetto Seacup che si compone di un organico inusuale (Ilaria lanzoni, Clara Garcia Barriento, Andrea Beninati, Francesco Panconesi, Michelangelo Scandroglio) che racchiude al proprio interno i mille volti di Stefano Tamborrino che si espone in un inatteso ruolo di compositore e in bilico tra una moltitudine di colori che rendono il prodotto finale libero da ogni classificazione di genere.
Il 19 ottobre invece, ed ancora a Perugia all’Auditorium Santa Cecilia (per una collaborazione con Suoni Controvento e Associazione Start), in programma c’è lo showcase di presentazione del nuovo progetto di Dimitri Grechi Espinoza. “Re-Creatio” è il secondo capitolo del progetto più generale Oreb dell’artista e sempre di sax solo.
Per maggiori informazioni sul programma, sugli orari e sul costo dei biglietti www.youngjazz.it.
sabato 23 giugno 2018
La Quarta di Scheggino, tutti gli appuntamenti fino a dicembre della mostra-mercato dedicata ai prodotti tipici della Valnerina
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| Manifesto della mostra-mercato La Quarta di Scheggino |
Per maggiori informazioni
lunedì 4 giugno 2018
L'Antifestival, ormai conferma di eventi di qualità, con la sua XI edizione torna dal 20 al 24 giugno a Cannaiola di Trevi
Mercoledì 20 Giugno
21:00
Dead Poets Society
21:50
JM
22:40
Delmoro
23:50
Giuda
Giovedì 21 Giugno
21:50
Masamasa
22:50
Willie Peyote
00:30
Capibara
Venerdì 22 Giugno
22:00
Makai
00:30
Dasha rush
Sabato 23 Giugno
20:50
Eezu
21:50
Viito
00:00
Francesco De Leo
Domenica 24 Giugno
21:30
Monkey Onecanobey
22:40
I Cieli Di Turner
23:40
Tootard
Per info:
www.antifestival.it
Antifestival
Via dei prati 1, 06039 Cannaiola
Biglietti
www.diyticket.it
lunedì 16 aprile 2018
COM-PLICIT mostra personale di Virginia Ryan inaugurerà a Palazzo Lucarini contemporary, il prossimo 21 aprile. Un nuovo percorso antropologico/artistico, creato dalla rielaborazione di "scarti", suoni e manufatti tessili.
TREVI - COM-PLICIT è la nuova mostra personale di Virginia Ryan, in collaborazione col Museo della Canapa, Steven Feld, Tommaso Mattioli, e a cura di Palazzo Lucarini Contemporary. La personale della Ryan, verrà inaugurata venerdì 21 aprile e resterà godibile al pubblico per soli due giorni, presso la Cappella privata del Centro di Arte Contemporanea "Palazzo Lucarini Contemporary". Per più' di quattro anni l’artista Virginia Ryan, residente in Umbria, ha curato una raccolta di capelli, lavati e poi tagliati, dei suo concittadini. Con l’aiuto di tre parrucchieri della zona ha creato due lunghe 'extensions', come a simboleggiare un intreccio-esperienza di storie e vite, un’elaborazione antropologica. L'artista torna così a trasformare degli scarti come in molti progetti realizzati in precedenza. Ne sono un esempio Cento Passi del 1997 dove l’artista ha raccolto le scarpe dei cittadini di Trevi per il progetto Viaggiatori sulla Flaminia e diverse grandi opere realizzate sulle spiagge dell’Africa Occidentale con "Objects Trouvees’: Castaways e Topographies of the Dark (2001-2008). La raccolta dei capelli è stata resa possibile grazie all’attiva partecipazione dei parrucchieri di Trevi Walter e Alfrida, Jean-Louis David e il Barbiere Eraldo del centro storico di Trevi. Si aggiunge a questo l’elaborazione sonora del materiale registrato nelle piazze di Trevi nel novembre 2017 da parte del noto l’antropologo e musicologo americano Steven Feld e dell’archeologo che lavora con l’acustica, Tommaso Mattioli. Fondamentali per la realizzazione di questo progetto, le collaborazioni del "Palazzo Lucarini Contemporary" e del Comune di Trevi.
La prima presentazione/installazione del progetto e dell’ambiente sonoro sarà a Palazzo Lucarini a Trevi durante PICNIC nella Primavera 2018. All’interno dell’esposizione verrà evidenziata la preziosa collaborazione/elaborazione con il Museo della Canapa (Glenda Giampaoli, Benedetta Martini) per quanto riguarda la co-progettazione e la realizzazione dei manufatti tessili che andranno a costituire parte integrante dell’installazione stessa, visitabile anche domenica 22 Aprile.
INFO
Mostra a cura di: Maurizio Coccia e Mara Predicatori
Con la gentile collaborazione di: Walter e Alfrida, Jean-Louis David, Eraldo, Steven Feld, Tommaso Mattioli, Glenda Giampaoli, Benedetta Martini
Inaugurazione: sabato 21 aprile ore 18.30
Date: dal 21 al 22 aprile ore 10.30-13.00-1.30-18.00
Sede: Cappella privata del Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”, Trevi (PG), Italy – + 390742 381021; info@officinedellumbria.it
Segreteria e logistica: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” (Presidente Giovanni Curti)
Ente patrocinatore: Comune di Trevi (Sindaco Bernardino Sperandio)
mercoledì 28 marzo 2018
"Sentieri", Festival diffuso di arte contemporanea dal 31 marzo al 30 aprile ad Amelia
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| Locandina "Sentieri" |
"Sentieri" è un’esposizione collettiva ed itinerante che si svilupperà nel dedalo di vie del centro storico della città. Ben 34 artisti, tra i quali un gruppo di giovani cinesi, dissemineranno le proprie opere in luoghi insoliti, tra cui androni di antichi palazzi nobiliari e cisterne romane risalenti al II sec. a.C.
La mostra resterà aperta nei fine settimana: 31 marzo, 1 e 2 aprile / 7 e 8 aprile / 14 e 15 aprile / 21 e 22 aprile / 28 e 29 aprile - dalla ore 11:30 alle ore 19:00 (su prenotazione aperture straordinarie telefonare ai numeri +39 335 7077948 / +39 3487595963).
L’ingresso alla monstra è gratuito; per la visita alle opere di “Sentieri” all’interno delle Cisterne romane sarà possibile usufruire di biglietti d’ingresso ridotti chiedendo la riduzione al punto vendita.



